DR.SSA ERIKA MARIA CONSONNI – PEDAGOGISTA

Ecco qui tanti giochi e semplici attività ma con grande valore pedagogico che possono vivere insieme animali e bambini!

 

GROOMING

L’attività di grooming con gli animali domestici significa accarezzare, spazzolare, prendersi cura di lui. L’attività può essere condotta insieme ad un adulto e permette al bambino di rilassarsi e prendersi cura dell’animale in modo attivo. Una volta imparato ad usare la spazzola i bambini possono svolgere l’attività in autonomia.
Per i bambini è divertente, li fa sentire utili e responsabili ed è un modo per rafforzare il loro rapporto.
Con il grooming possiamo lavorare anche sulle emozioni chiedendo al bambino come si sente accarezzando l’animale e se questo contatto fisico è una sensazione piacevole oppure no.
Animali: cane, gatto, coniglio
Età: qualsiasi

 

LA PASSEGGIATA

Se avete un cane, far tenere il guinzaglio al bambino durante la passeggiata è un’attività importante per lo sviluppo dell’autonomia, della sicurezza e dell’autostima. Attenzione ai pericoli! Il genitore deve essere sempre presente in modo da far attenzione al comportamento del cane (se tira, si ferma e agli altri cani intorno) e ai pericoli stradali (attraversamenti, piste ciclabili).
L’attività della passeggiata aiuta i bambini anche a conoscere il comportamento del proprio cane e osservarlo nelle sue abitudini e nella socializzazione con gli altri cani che può incontrare.

 

RIPORTO

Il gioco del riporto è un’attività sicuramente divertente sia per il cane che per il bambino e permette di lavorare sull’attenzione ma anche sulla regola del “saper aspettare” in quanto il cane deve trovare l’oggetto e avere il tempo di riportarlo.

 

RICERCA

Giocare a nascondino o nascondere qualcosa che il cane deve trovare è anche questo un gioco molto divertente. Chiediamo al bambino di nascondersi e chiamare il cane in modo da farlo trovare oppure mettiamo dei croccantini sotto dei bicchieri o ciotoline in plastica ed osserviamo come il cane trova quello che abbiamo nascosto. E’ un gioco di attività mentale sia per il cane che per il bambino che lo deve aiutare a ricercare per la buona riuscita del gioco.

 

CORRERE E GIOCARE ALL’ARIA APERTA

Correre e giocare insieme all’aria aperta è sicuramente il modo più divertente per relazionarsi con i propri amici animali! Sempre sotto la supervisione dell’adulto possiamo lasciare libero il nostro cane in un’area sicura e osservare come bambino e animale giocano insieme. Questo è un modo per permettere al bambino di essere responsabile del cane e rinforzare il loro rapporto.

 

SEDUTO, TERRA, ZAMPA: I COMANDI DI BASE

Spesso non è necessaria la presenza di un educatore cinofilo per insegnare al cane i comandi di base per una buona educazione. Giocare insieme al proprio bambino ad insegnare il comando di seduto, terra e zampa è facile e divertente. Basta pronunciare il comando, guidarli nell’azione e premiarli subito dopo con uno snack. Scegliete inizialmente un luogo che conosciuto sia per il cane che per il bambino, senza stimoli esterni che possono portare entrambi a distrarsi. Un luogo ideale è la casa. Anche in questo caso, una volta che il bambino ha capito quali sono i gesti del comando potrà svolgere il gioco in autonomia, sentendosi “grande” e un bravo maestro. Questo gioco agisce anche sull’autostima del bambino che si sento così riconosciuto e soddisfatto delle proprie capacità.

 

LE COCCOLE

Coccolare i propri amici animali è un’attività molto piacevole sia per gli animali che per i bambini. E’ un modo per rassicurarsi e rilassarsi anche quando siamo arrabbiati, tristi o non ci sentiamo bene. Capita anche a noi adulti, provate a pensarci! L’animale diventa per il bambino un amico, un confidente e questo gli permette di esprimere le proprie emozioni. L’animale non giudica e non risponde e questo atteggiamento permette al bambino di essere libero.

 

STUDIAMO INSIEME?

Coccolare il proprio animale, averlo vicino sulla scrivania o nella stessa stanza rassicura il bambino e lo aiuta a studiare mantenendo l’attenzione su ciò che sta facendo. La mano che si sposta per accarezzarlo rilassa il bambino, ripetere all’animale lo rassicura. E’ scientificamente provato che la presenza dell’animale aiuta i bambini dislessici a porre maggiore attenzione al testo e al suo significato oltre a portare i bambini all’autocorrezione a una maggiore velocità e correttezza nella lettura.

 

LA PAPPA

Preparare la ciotola e occuparsi di dar da mangiare agli animali domestici con cui il bambino convive è un modo per responsabilizzare il bambino a prendersi cura dei propri amici animali. Preparare la pappa è un segno di affetto e di cura e il bambino si identifica così nella “mamma e nel papà”, ovvero, le figure primarie che si occupano nei suoi bisogni.

 

UNA GITA…DAL VETERINARIO

Anche farsi accompagnare dal veterinario può essere un’attività divertente e di apprendimento per il bambino che gli permette di osservare e conoscere i bisogni, la cura e l’igiene del proprio animale e per lavorare sulla paura del dottore. Il bambino può così far domande al veterinario che saprà rispondergli in modo professionale permettendogli così di colmare le proprie curiosità e i propri dubbi. Non è difficile, una volta tornati dentro le mura domestiche, scorgere i bambini che interpretano il gioco del veterinario. La gita si trasforma così in un gioco simbolico di tutto rispetto.

 

PREPARIAMO I BISCOTTI!

Possiamo coinvolgere i bambini con un’attività di cucina per il nostro amico animale. Ci sono mille ricette disponibili su internet e il preparare i biscotti per cani e gatti è un divertimento assoluto! E’ un modo per regalare qualcosa di loro al loro amico a quattro zampe e sentirsi orgogliosi di averlo fatto! Utile in concomitanza di festività o compleanni permette ai bambini di sentirsi importanti di fronte al loro amico animale.

 

AL PARCO CON… LA LENTE D’INGRANDIMENTO O IL BINOCOLO

Non esistono solo gli animali domestici ma possiamo accompagnare il nostro bambino nella ricerca e osservazione per esempio degli insetti o degli uccelli. Come? Portando con noi una lente di ingrandimento per osservare gli abitanti del prato e un binocolo per vedere da vicino gli abitanti del cielo e degli alberi. Possiamo poi disegnare insieme a loro quello che abbiamo visto oppure andare a ricercare informazioni su di loro cercando sul web o su una bella enciclopedia di animali!

 

LA CASETTA DEGLI UCCELLINI

Un’altra facile attività che si può fare anche sul proprio balcone è la costruire insieme ai bambini la casetta per gli uccellini. Si potrà così osservare insieme ai bambini quello che succede, se c’è ancora cibo oppure no, se è abitata, se qualche uccellino torna oppure, se siamo molto fortunati, ha costruito lì il proprio nido e ha deposto le uova. Questa è un’attività affascinante che aiuta i bambini ad osservare, a saper aspettare e a rispettare i tempi della natura. Infatti, questa è utile durante l’inverno e in primavera, non in estate.

 

SEGUIAMO LE ORME!

Dopo una giornata di pioggia o sulla neve è facile osservare delle impronte di animali. Cerchiamo con i bambini di identificare di chi siano, osserviamone le diversità e dove portano. Un gioco che scaturisce nei bambini un enorme curiosità e li diverte nel seguire dove queste spariscono. Chissà dove sono andati gli animali?

 

RACCOGLIAMO LE CONCHIGLIE

Le conchiglie non sono animali, direte… è vero, ma sono la casa di alcuni animali. Chi durante una passeggiata in riva al mare non ha raccolto le conchiglie? Le conchiglie sono un oggetto molto interessante per i bambini. Aiutiamoli ad osservarne le differenze e raccontiamo loro chi abita in quelle “casette”. Possiamo poi classificarle, farne dei calchi, costruirci qualcosa. Possiamo, quindi, rendere quell’oggetto ancora più interessante aiutando il bambino a trasformarlo e a creare qualcosa di nuovo conoscendone le sue potenzialità.

 

IL LIBRO DEGLI ANIMALI

Il libro degli animali può essere un modo divertente per raccogliere foto e ricordi che il bambino vive con il proprio animale, per descriverlo (razza, comportamenti…) come in una sorta di diario.
Un’alternativa può essere quello di creare un libro di raccolta di oggetti trovati in natura, arricchendo il tutto con disegni e fotografie.

Ricordo ai genitori che tutte le attività sopra descritte hanno come condizione imprescindibile il rispetto degli animali. E’ quindi importante insegnare ai bambini il rispetto delle loro necessità e dei loro bisogni. Se un animale domestico non è in quel momento predisposto alla relazione con il bambino, non bisogna forzarlo e bisogna aiutare il bambino a riconoscerne i segnali e gli atteggiamenti.
Il rispetto della natura nasce anche dalla sensibilizzazione dei bambini e dall’educazione che gli adulti gli danno; è importante sin dalla più tenera età metterne le basi.