DOTT.SSA RACHELE CENSI – ODONTOIATRA

La dentizione umana si sviluppa in 3 fasi diverse :

  1. la dentatura decidua dai 6 mesi ai 6 anni
  2. la dentizione mista dai 6 ai 12 anni
  3. infine la dentatura permanente dai 12 anni in poi.

Il passaggio dalla I alla II FASE non avviene esattamente in successione, ma si ha un primo periodo di permuta, poi una fase di arresto ed infine un secondo periodo di permuta.

1. LA DENTATURA DECIDUA

I dentini da latte iniziano a formarsi già alla 6° settimana di gravidanza e compaiono in bocca a partire dai 6 mesi. La dentizione decidua generalmente si completa entro i 3 anni di vita.

In questo periodo tutto il sistema muscoli-ossa-denti è molto plastico ed adattabile quindi qualunque fattore può influire sulla crescita e sullo sviluppo. Per questo motivo è consigliabile una prima visita odontoiatrica già a questa età. Se il dentista individua fattori o abitudini scorrette che possono portare a problematiche future, intervenendo in questa fase (spesso banalmente solo modificando abitudini alimentari o l’uso del biberon e del ciuccio, o intercettando problematiche respiratorie o di deglutizione) si può avere una correzione spontanea. E’ quindi possibile agire molto efficacemente in termini di prevenzione.

Tornando alla sequenza di eruzione, ecco che cosa dobbiamo aspettarci:

Il primo gruppo di denti erompe dal basso poi dall’alto e poi nuovamente dal basso in una sequenza  cosiddetta  “a fontana”.

Nell’ordine:PERMUTA DENTI BAMBINI

– incisivi centrali inferiori (6mesi)

– centrali superiori  (10 mesi)

– laterali superiori (11 mesi)

– laterali inferiori (13 mesi)

Più avanti compaiono i primi molari (16 mesi) , poi i canini (20 mesi), i secondi molari inferiori (28 mesi) ed infine i secondi molari superiori (32 mesi).

La sequenza e i tempi di eruzione sono uguali per maschi e femmine.  L’età dei bambini al momento dell’eruzione invece può variare di circa 2-3 mesi.

La dentatura decidua è composta da 20 denti.

La presenza di spazi tra i denti, i cosiddetti diastemi, sono normali e servono a fare da riserva di spazio. I denti permanenti infatti sono più grandi dei decidui e se c’è spazio probabilmente ci saranno meno problemi di affollamento.

L’eruzione dei denti decidui solitamente non dà sintomi particolari. Tuttavia alcuni bambini possono presentare irritazione gengivale, arrossamento, sbavamento e occasionalmente anche una lieve alterazione della temperatura. L’uso di prodotti specifici per massaggiare le gengive può essere utile per alleviare il disagio.
 Dai 3 anni fino a circa 5-6 anni si ha un periodo di stabilità.  Poi inizia la fase di dentizione successiva. 

2. DENTIZIONE MISTA

Questa fase è detta cosi perché in questo periodo sono presenti in bocca contemporaneamente sia alcuni denti da latte che alcuni denti permanenti.

I denti permanenti iniziano a svilupparsi nelle ultime fasi della gravidanza e proseguono nei primi anni di vita. Inizialmente, finché sono nell’osso, non sono completamente formati ma sono soltanto delle bozze (dette gemme). In seguito si sviluppa la radice e man mano che questo avviene il dente permanente “spinge” sulla radice del dente da latte che sta sopra, e così facendo la radice del dente da latte si riassorbe finché il dentino non inizia e dondolare e viene perso. Questo fenomeno è chiamato esfoliazione.

Come anticipato, ci sono 2 momenti diversi di permuta:

– 6-8 anni (primo periodo transizionale)

– 10-12 anni ( secondo periodo transizionale)

2.1. PRIMO PERIODO TRANSIZIONALE

Nel primo periodo transizionale compaiono generalmente i primi molari superiori (6 anni) e inferiori (6-7 anni) , poi gli incisivi inferiori centrali (6-7anni) e laterali ( 7-8 anni). A 7-8 anni compaiono gli incisivi centrali superiori e a 8-9 gli incisivi laterali superiori.

PERMUTA DENTI BAMBINI

Raccomando ai genitori di controllare la dentatura del bambino intorno ai 5-6 anni di età.Infatti i primi molari permanenti compaiono dietro agli ultimi molarini decidui e senza che dondoli alcun dentino da latte. Di conseguenza spesso i genitori non se ne accorgono. È invece molto importante fare attenzione ad una corretta igiene dentale, soprattutto in quella zona. Inoltre, in accordo con le linee guida del Ministero della Salute è consigliabile, previa valutazione del dentista, la sigillatura dei solchi al fine di prevenire la carie. Un metodo efficace per capire se sono spuntati i primi molari è contare i denti: se partendo dal centro della bocca i denti sono 6 Invece di 5, allora significa che è comparso il primo molare permanente!

2.2. SECONDO PERIODO TRANSIZIONALE

Dagli 8 anni fino a 9-10 anni si ha un periodo di riposo. Segue il secondo periodo transizionale che comincia con il canino inferiore (9-10 anni), seguito dal primo premolare superiore (10-11 anni), poi primo premolare inferiore (10-12 anni), secondo premolare superiore (10-12 anni), secondo premolare inferiore (11-12 anni), canino superiore (11-12 anni), secondo molare inferiore (11-13 anni) ed infine secondo molare superiore (12-13 anni).

 

3. DENTATURA PERMANENTE

I terzi molari, denti del giudizio – quando erompono – completano la dentizione. Questo avviene intorno ai 17-20 anni.

La posizione che assumono i denti in bocca è determinata dall’equilibrio tra la spinta della lingua, della muscolatura delle labbra e delle guance e dalla posizione dei denti con cui vanno a contatto.

Perciò è molto importante favorire una crescita equilibrata di tutto il sistema composto da denti, muscoli e ossa. Se sono presenti, ad esempio, problemi di deglutizione, una posizione non corretta della lingua farà sì che prevalga la spinta dei muscoli delle labbra e delle guance determinando quindi un’inclinazione sbagliata dei denti. Pertanto è importante sottolineare ancora una volta quanto sia importante una diagnosi il più precoce possibile, fin dalla primissima infanzia.

La sequenza di eruzione è identica per maschi e femmine, ma spesso nelle femmine i denti erompono più precocemente e, rispetto alla dentatura decidua, la variabilità dei tempi di eruzione può essere anche molto elevata, da 8 fino a 18 mesi, soprattutto per quanto riguarda i canini e i premolari.

Nei bambini in cui i denti da latte sono comparsi più tardi, frequentemente anche i permanenti eromperanno più tardi. Esistono invece delle malattie associate a alterazioni nell’eruzione dei denti.

Un’eruzione precoce dei denti decidui, come la presenza di denti alla nascita o di denti neonatali, possono essere associate a diverse sindromi o anomalie cromosomiche.

Al contrario in alcune malattie che comportano ritardi dello sviluppo si può manifestare anche un ritardo dell’eruzione. Tra queste, alcune malattie endocrine (ipotiroidismo, ipopituitarismo, ecc) e la sindrome di Down.

PERMUTA DENTI BAMBINI