SILVIA GOGGI – MEDICO NUTRIZIONISTA

Non mi riferisco a chissà quale prodotto di ultima generazione, ma al mondo vegetale. Diamo a Cesare quel che è di Cesare! Credo che il motivo per cui la maggior parte delle persone consumi pochi alimenti vegetali è perché questi ultimi non hanno un ufficio stampa. I loro effetti benefici per la salute dovrebbero stare sulle prime pagine di tutti i giornali, dal momento che sono la soluzione a molte malattie che affliggono il nostro paese attualmente.

Si pubblicizzano in TV costosi integratori e prodotti alimentari per abbassare il colesterolo. Volete sapere una notizia che cambierà la vostra percezione del problema? Tutto ciò che viene dal mondo vegetale contiene ZERO colesterolo!

Non è molto più logico aumentare il consumo di legumi come fonte proteica, per esempio, piuttosto che continuare a consumare alimenti di derivazione animale (contenenti colesterolo) a pranzo e cena e spendere soldi per abbassare il colesterolo in seguito?

Pensiamo poi alle pubblicità dei prodotti per dimagrire.

Dal momento che (per fortuna) non è possibile pubblicizzare farmaci per dimagrire (e ne esistono pochissimi) si promuovono integratori per ridurre l’assorbimento delle calorie, dopo aver mangiato ai quattro palmenti tutto ciò che si desidera.

Sapete di cosa sono fatti quegli integratori? Fibra! A costo zero si può invece incoraggiare il consumo ai pasti di quegli unici alimenti che la contengono, ovvero quelli provenienti dal regno vegetale. La fibra aumenta il senso di sazietà, e una persona sazia (a meno che non si forzi per golosità o buona educazione) non mangia.

Per quanto riguarda le sostanze protettive per la salute e gli antiossidanti, anche questi sono un esclusivo appannaggio di tutto ciò che cresce dalla terra. È noto che per prevenire le influenze stagionali si debbano mangiare arance, per esempio, e non pollo arrosto?! 

Quando si avvicina l’autunno, tuttavia, tutti iniziamo a informarci sul miglior prodotto per alzare le difese immunitarie.

Se potessi permettermi di acquistare una pagina su uno dei maggiori quotidiani nazionali farei a cereali, legumi, frutta secca e semi oleosi, frutta e verdura la pubblicità che meritano per competere con tutti i concorrenti che rubano loro la scena. Al momento ahimè non mi è possibile. Ma sono contenta di raggiungere comunque ogni settimana le tantissime persone che leggono i miei menu per almeno 5 pasti a base vegetale.

Spero che vi piaccia anche questo menu settimanale!

 

Lunedì

Linguine alle noci e limone

Bastoncini di tofu marinati al forno e spiedini di verdure crude

La frutta secca tritata e i limoni sono due ingredienti che tutti abbiamo in casa. Quando le idee per cena scarseggiano è sufficiente scaldare un po’ di olio in padella con uno spicchio d’aglio, aggiungere la frutta secca tritata, la scorza e il succo di un limone, fare insaporire e condire la pasta. Una manciata di prezzemolo tritato aggiunto all’ultimo et voilà! Semplicissimo.

Vi ricordate poi la “feta” di tofu che abbiamo usato qualche settimana fa?  Trovate la ricetta qui

Ho provato a prepararla nello stesso modo, ma tagliando il tofu a bastoncini invece che a dadini e marinandola in miso, aceto di mele e acqua per una decina di giorni. Vale la pena aspettare, credetemi. Impanata in farina di mais, spennellata di olio e infornata 20 minuti a 180°C sarà un secondo piatto saporitissimo.

Se i bambini non amano le verdure crude (carote, cetrioli, pomodori…) presentateli sotto forma di spiedini e avranno tutto un altro appeal!

 

Martedì

Panzanella

Hummus di ceci e melanzane arrosto

Ringrazio Irene che mi ha mandato settimana scorsa una foto della sua panzanella e mi ha fatto venire voglia di questo piatto della tradizione Toscana di cui andiamo matti. In verità i miei figli scartano le cipolle, ma apprezzano i croccanti cetrioli! È un modo per riutilizzare il pane a fette raffermo che, privato della crosta, andrà bagnato con un’emulsione di acqua e aceto finché non sarà ammorbidito. Si aggiungeranno poi cipolle rosse a fettine, pomodori, cetrioli, olio extravergine di oliva e foglioline di basilico.

Un piatto veloce ed estivo, così come l’hummus di melanzane arrosto. Come avevamo già fatto per il babaganoush, mettiamo una melanzana ad arrostire in forno a 200°C. Prenderemo la polpa e la frulleremo con tahin, ceci, olio, un pizzico di sale e aggiusteremo la consistenza con acqua.

 

Mercoledì

Penne al pesto di zucchine, tofu e basilico

Peperoni gialli e rossi gratinati in padella

Qualunque verdura verde si può proporre sotto forma di pesto, e le zucchine non fanno eccezione. Si possono aggiungere anche crude (per apprezzarne al massimo le proprietà) a basilico, un po’ di tofu, olio e pinoli. Il loro contenuto di acqua favorirà la formazione di una cremina perfetta per condire la pasta.

I peperoni in padella cotti con aglio e olio sono buonissimi, ma due cucchiaiate di pangrattato aggiunte quasi a fine cottura insieme a una manciata di capperi li rendono strepitosi!

 

Giovedì

Quinoa alla messicana con fagioli e coriandolo

Insalata di pomodori e avocado

La quinoa è un cereale tipico del Sud America. Anzi, in realtà sarebbe un seme, ma ha le proprietà nutrizionali e si prepara come un cereale. Per fortuna possiamo evitare di farla arrivare dall’altra parte del mondo, visto che si coltiva anche in Italia.

Questa sera lo prepariamo come farebbero i messicani, con fagioli rossi, peperone cornetto crudo, pomodori, un paio di cucchiaiate di mais e del coriandolo tritato.

Aver preso la quinoa italiana ci farà sentire meno in colpa per l’avocado spagnolo o israeliano (in Sicilia la stagione è finita), acquistato per la nostra insalata con pomodori, cipolle e una spruzzata di lime (o limone per rimanere virtuosi e a km0!)

 

Venerdì

Farfrittata di ceci e patate al rosmarino al forno

Insalata di cetrioli e origano

Come rendere una frittata di ceci un piatto unico? Con delle patate! Se le tagliamo a fette sottili e diamo loro una prima passata in forno per farle abbrustolire, quando le aggiungeremo alla pastella di farina di ceci e acqua e agli aghi di  rosmarino rimarranno croccanti nella farfrittata. Questa cuocerà in forno a 200°C per una mezz’oretta.

L’insalata di cetrioli sbucciati condita con olio, aceto e origano è una ricetta greca imparata da mio marito che si prepara in 5 minuti ma disseta e rinfresca per tutta la sera!