DR. MARCO NUARA – PEDIATRA

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente rivisto le raccomandazioni relative alla supplementazione di fluoro nei bambini quale prevenzione delle carie.

Nella salute dei nostri denti un fattore di fondamentale importanza è rappresentato dalle nostre abitudini alimentari. I batteri cariogeni necessitano infatti di carboidrati per vivere e riprodursi. I maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di carie nei bambini in età prescolare sono le cattive condizioni orali materne, il basso livello socio-economico, l‘assunzione fuori pasto di cibi o bevande dolci, l’uso notturno del biberon con bevande dolci. Al contrario risultano protettivi una buona igiene orale e una corretta esposizione a composti fluorati.

La prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro è necessaria per tutti gli individui. L’effetto preventivo post-eruttivo del fluoro, ottenuto attraverso la via di somministrazione topica, è attualmente considerato più efficace rispetto a quello pre-eruttivo, ottenuto attraverso la via di somministrazione sistemica. Il declino della prevalenza della carie registrato nei paesi industrializzati è stato principalmente attribuito all’incremento della diffusione dei dentifrici fluorati. Questi ultimi rappresentano la modalità di somministrazione di primaria importanza nella prevenzione della carie.

Al contrario, un’assunzione eccessiva e protratta nel tempo di fluoro (acqua fluorata, dentifricio, supplementi fluorati, latte in formula) durante l’età pediatrica può essere causa di fluorosi dentale, patologia che si manifesta con macchie bianche dello smalto. Pertanto si raccomanda un’accurata supervisione da parte del genitore della quantità (pea-size) di dentifricio fluorato somministrato al bambino nei primi anni di vita al fine di ridurre al minimo il rischio di fluorosi.

Non è necessario che il bambino sputi il dentifricio. Per massimizzare l’effetto benefico del fluoro contenuto nel dentifricio è consigliabile non risciacquare o ridurre al minimo il risciacquo, dopo lo spazzolamento.

FLUORO SI O NO

 

Fino all’età di 6 anni due possono essere le modalità di somministrazione del fluoro:

1) Dai 6 mesi ai 6 anni di età, la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l’uso di una quantità pari circa ad una lenticchia di dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, per 2 volte al giorno.

2) Nei casi di oggettiva difficoltà all’uso del dentifricio come unica metodica di fluoroprofilassi e nei soggetti ad alto rischio di carie come metodica aggiuntiva all’uso del dentifricio:

da 6 mesi ai 3 anni: somministrare 0,25 mg/die di fluoro in gocce;

da 3 a 6 anni: somministrare 0,50 mg/die di fluoro in gocce o pastiglie.

Dopo i 6 anni la fluoroprofilassi viene effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, per 2 volte al giorno.

 

Qui di seguito le raccomandazioni del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_2073_allegato.pdf