ROSELLA

Diciamo le cose come stanno, noi mamme siamo delle inguaribili romanticone: il primo bagnetto non si scorda mai… 🙂

Ho atteso con impazienza 1-2 settimane che il nostro amico moncone ombelicale ci salutasse ed ora è arrivato il momento di poter immergere il pupo e fargli il primo vero bagnetto! 

Me lo ricordo come fosse ieri, emozionatissima di usare tutto quel corredino di cose nuove, di cui fino a poco tempo prima ignoravo quasi l’esistenza e la necessità. Io, lei e il nostro primo SPLASH!

Pronti, partenza e… Prima di iniziare mi assilla una domanda: “Ho tutto ciò che mi serve?” 

Controlliamo: 

  1. Un bell’asciugamano morbido e avvolgente. Nella stagione invernale lo lasciavo sul termosifone in modo che fosse bello caldo.
  2. Sapone neutro liquido non aggressivo. Il pediatra mi ha consigliato di usare detergenti non profumati e non schiumogeni per evitare irritazioni. Mi ha spiegato che la pelle dei neonati è molto sottile e il suo strato superficiale non possiede ancora un’efficace barriera protettiva. Io che pensavo che bastasse utilizzare un sapone per bambini…E mi immaginavo già la scena del bambino che sguazza tra mille bolle profumate… 🙁
  3. Il pannolino pulito
  4. Crema idratante
  5. Body pulito
  6. Vestiti per il cambio

La vaschetta non è indispensabile ma io l’ho trovata utile perché mi permetteva di spostarla nel locale più caldo della casa e posizionarla in modo tale da fare meno fatica e non chinata in posizioni scomode. Inoltre ora esistono in commercio anche vaschette pieghevoli che occupano poco spazio e possono essere portate in viaggio. 

Ricordo che appena i miei figli sono cresciuti un pochino, io ho sempre preferito fare la doccia ai miei figli, anche da lattanti, ma attenzione perché i saponi oleati possono renderli scivolosi come saponette!! E anche il piatto doccia va risciacquato a dovere dopo l’uso, altrimenti si rischiano rovinosi capitomboli!  

 

C’è un momento idoneo per fargli il bagno? 

“Dott. Nuara cosa scriviamo alle mamme?”  Il pediatra risponde:

meglio prima del pasto, piuttosto che dopo;

alla sera prima di coricarsi se ti sembra che il bambino si rilassi e concili il sonno. Al contrario é meglio preferire un altro momento della giornata se ti sembra che il bambino si ecciti quando sta in acqua;

frequenza massima di 2-3 volte a settimana. Lavare quotidianamente il bambino, infatti, anche solo con acqua, può seccare e irritare la pelle. E gli altri giorni? Un massaggio con olio potrebbe essere un momento altrettanto piacevole per mamma, papà e bambino.

 

Consigli pratici:

Quando fai il bagnetto al tuo bambino assicurati sempre che la stanza sia ben riscaldata, circa 21°-22° e fai attenzione ad evitare correnti d’aria e sbalzi termici.

L’acqua deve essere intorno ai 37°-38°C. Controlla la temperatura sempre prima di immergere il bambino. Si può usare semplicemente il gomito oppure un termometro da bagnetto: se ne trovano di svariate forme e colori nei negozi per bambini. 

Attenzione! Nel caso l’acqua risulti fredda o troppo calda non far mai scorrere l’acqua con il bambino nella vaschetta, perchè potresti scottarlo o raffreddarlo.

Oh, se è tutto pronto possiamo finalmente cominciare! Prendiamo il bambino e immergiamolo dolcemente nell’acqua calda iniziando dai piedini e rasserenandolo, parlandogli dolcemente come solo noi mamme sappiamo fare.

Tieni il bambino saldamente passando l’avambraccio dietro la schiena e afferralo sotto l’ascella. Così il neonato appoggia la schiena e la testa sull’avambraccio sinistro (o viceversa) e avrai la mano destra libera per lavarlo. Evita di usare spugne, che risultano meno delicate delle mani e possono trattenere residui di sapone. Prestiamo particolare attenzione alla detersione di  viso, collo, torace, genitali e gambe. 

Per quanto tempo? Per fare il bagnetto ad un neonato sono sufficienti una decina di minuti. 

Al termine  del bagno avvolgiamo il bambino nell’asciugamano caldo, asciughiamolo tamponando delicatamente (non sfregando) soprattutto nelle pieghe della pelle.

Una volta che è bello asciutto e profumato possiamo regalaci un ulteriore momento di contatto applicando un leggero strato di crema idratante. Nel rivestirlo facciamo attenzione ad evitare che le dita rimangano impigliate o si pieghino quando infiliamo le mani nelle maniche.

Ora che il bambino è pulito e profumato, possiamo riprendere a coccolarlo con più gusto ;P