VALENTINA PIERALLINI SONG

Come insegnare ai nostri figli il difficile rapporto con il denaro? I bambini crescono in fretta e imparano molte cose. Ma come e quando impareranno a gestire i soldi? 

Partiamo dal presupposto che non è scontato che genitori finanziariamente responsabili crescano sempre figli finanziariamente responsabili. Aggiungiamo che anche a scuola, in genere, ai bambini non sono fornite basi di finanza personale. E’ importante perciò che il genitore o i genitori si assumano il compito di insegnare ai propri figli i principi di una sana finanza personale e come metterli in pratica sin dalla tenera età.

Probabilmente quando avete iniziato la vostra avventura di genitori tra mille pensieri e preoccupazioni per i vostri figli (svezzamento, esantemi, scelta della scuola…) non avevate messo in conto di dover anche insegnare loro come funziona il mondo dei soldi. Non é per niente facile capire come fare e da dove iniziare, considerando che molte nozioni noi stessi le abbiamo apprese per esperienza diretta e non per insegnamento.

Ci sono molti libri che trattano l’argomento denaro e figli. Alcuni di questi in modo più chiaro e semplice rispetto ad altri. In particolare mi soffermerò su alcuni spunti di riflessione offerti dal pianificatore finanziario Paul W. Lermitte. Essi spiegano i pericoli che si rischia di correre quando non vengono insegnate ai propri figli le più semplici nozioni di finanza:

1. dipendenza finanziaria

I tuoi figli potrebbero diventare finanziariamente irresponsabili, avere scarse conoscenze in materia di denaro, indebitarsi e/o rimanere finanziariamente dipendenti da te. Soprattutto oggi che dilagano slot-machine, giochi d’azzardo online e giochi elettronici con possibilità di implementazioni a pagamento.

2. valori distruttivi:

I tuoi bambini potrebbero sviluppare una relazione distruttiva con il denaro.  Equiparando la quantità di soldi posseduti al valore personale, all’autostima o diventando dipendente dai beni materiali. Arrivando conseguentemente a credere che la loro felicità dipenda dall’avere ultimo gadget o smartphone sul mercato.

3. debito:

I tuoi figli potrebbero diventare vittime di un debito che congela carte di credito e conti correnti. Potrebbero non capire come impostare obiettivi finanziari, risparmiare denaro per il futuro, creare budget o semplicemente essere un consumatore consapevole.

4. perdita di fiducia:

Ai tuoi figli potrebbe mancare la fiducia necessaria per prendere decisioni finanziarie sane, che potrebbero a lungo andare anche influenzare altre parti della loro vita

5. insegnare la cosa sbagliata:

Nonostante tutte le tue buone intenzioni, potresti inavvertitamente insegnare ai tuoi figli i valori sbagliati sul denaro per il semplice fatto che anche a te sono stati insegnati in questo modo

6. conflitti familiari:

Le famiglie sono spesso lacerate da dispute finanziarie. Diventa quindi necessario avere principi forti e un piano d’azione, un progetto, per evitare tensione e discussioni sui soldi che possono distruggere i rapporti familiari

 

Il buon esempio

Il modo migliore per mettere in pratica un buon esempio come genitore finanziariamente responsabile è, come in ogni ambito, innanzitutto quello di informarsi: leggere, conoscere ed imparare. Cosa? Come creare budget, avere il controllo sulle proprie spese. Per esempio cambiare fornitore di energia e sceglierne uno più vantaggioso, smettere di comprare elettrodomestici o smartphone a rate con interessi e invece risparmiare poco alla volta e comprare non a debito. Prima di acquistare chiedersi “e’ un acquisto necessario?” “posso farne a meno?”. Inoltre cercare di non vivere di buste paga ma poco alla volta mettere da parte qualcosa. Si inizia anche da 20 euro, è dura ma ci si può provare.

 

Quando?

Iniziare quando i figli sono “piccoli” è un enorme vantaggio. Si può iniziare a parlare di soldi con i bambini già all’età di 5 o 6 anni. A quest’età potranno apprendere solo concetti base, ma è importante che capiscano che le cose hanno un costo e come vengono guadagnati e gestiti i soldi. Potrebbe essere una buona idea quella di aprire un conto di risparmio a nome del figlio, che egli possa iniziare a imparare ad usare sotto il controllo dei genitori. 

 

Come?

Siamo genitori e il nostro compito è anche quello di guidare i nostri figli ed indirizzare le loro azioni. Ma in questo caso cercate di abbandonare il controllo. Lasciate che i vostri figli facciano le cose da soli, come suggerisce il metodo Montessori. Permettete loro di fare liberamente depositi e prelievi bancari nel proprio conto (con il vostro aiuto). Lasciateli liberi di spendere i soldi che hanno risparmiato, sia che si tratti di soldi regalati dalla nonna per il compleanno, sia di denaro ‘guadagnato’  dalle paghette. Ma sopratutto lasciate che decidano loro in cosa vogliono spendere i loro soldi. Offrite consigli, ma lasciate che decidano da soli. Si tratta di una versione in piccolo e in sicurezza dell’apprendimento attraverso l’esperienza (guidata).

Lasciare liberi i bambini significa anche lasciare loro la possibilità di commettere errori. Questi fanno parte della lezione. Anche se pensi che i tuoi figli stiano spendendo i loro soldi per le cose sbagliate, lasciali fare. Impareranno dai loro errori e poi potrete parlarne insieme. 

Anche se lasciati liberi di commettere errori, potete comunque decidere di impostare dei limiti. Stabilire dei limiti permetterà di mantenere gli errori su piccola scala e aiuterà i bambini a realizzare che il denaro non é illimitato. Lasciate cioè che imparino a fare delle scelte in base ai limiti finanziari.

Dare una struttura finanziaria fornendo un piano aiuterà i tuoi figli a stabilire un progetto coerente di risparmio e spesa. Per fare un esempio pratico, quando mio figlio crescerà ho pensato di comprare tre salvadanai (è una tecnica già usata e studiata). Uno per i risparmi (per oggetti costosi come una bicicletta nuova, una tastiera elettrica ecc.) , uno per le spese (biglietti del cinema per uscire con amici, pranzi fuori…), uno per la beneficenza (lascia che scelgano un associazione e un progetto, sarà per loro molto eccitante scoprire che possono aiutare e fare la differenza). In questo modo (o uno simile che penserai tu), avrai fornito ai tuoi figli un tipo di sistema su cui lavorare, che li aiuti ad apprendere in autonomia i principi finanziari.

Ultimo ma non per importanza:  discutete di denaro. Discutete di soldi con i vostri figli su base settimanale. In modo ovviamente calmo e ricordando che state insegnando loro qualcosa. Senza quindi gravare su di loro eventuali vostri problemi economici o difficoltà finanziarie familiari. Conversate con loro di denaro e decisioni finanziarie personali e potreste avere delle sorprese.

Essere costanti e pazienti nel percorso è il segreto del successo! 😉 

Se vi interessa approfondire potete leggere qualche libro semplice di finanza magari discutendone con i tuoi figli se sono già adolescenti. Iniziare a parlarne è già un semplice ma utile primo mattoncino per crescere adulti finanziariamente responsabili.