SILVIA GOGGI – MEDICO NUTRIZIONISTA

Oggi voglio fare con voi una riflessione, che potrebbe sembrare banale ma non lo è per nulla. Mi è venuta l’idea per l’incipit di questo menu ieri, rispondendo alla domanda di una mamma in un gruppo Facebook di DrMamma (ps. Iscrivetevi, se siete della zona!): “Con questo caldo, cosa possiamo dare da bere ai bambini oltre all’acqua?” 

NULLA!

Il fatto che ci si interroghi se si debba bere qualcosa oltre all’acqua è il frutto di una pubblicità che vuole convincerci del contrario.

L’acqua è l’unico liquido che disseti e di cui il nostro organismo ha bisogno. Ma se entriamo in un supermercato troviamo distese di succhi di frutta, bibite, infusi zuccherati, cole, aranciate, the freddo…

Servono per dissetarci? No.

Il fatto che queste bevande contengano zuccheri, al contrario, aumenta l’osmolarità del sangue e successivamente la sete. Senza contare il fatto che sono una fonte di zucchero liquido senza apportare alcun nutriente e di questo, di certo, non ne abbiamo bisogno. Né noi adulti, né 1 bambino su 3 con problemi di sovrappeso e obesità. E nemmeno gli altri 2!

La risposta alla domanda, in realtà, è che non c’è alcuna domanda da porsi. Perché la risposta alla sete è sempre la stessa, l’acqua.

L’acqua è noiosa? Si può rendere più interessante aggiungendo fettine di lime o menta all’acqua frizzante, oppure facendo un infuso di frutta e aggiungendo frutta vera a pezzetti, oppure grattugiando dello zenzero e mettendo la bottiglia di in frigo.

Se insegniamo ai nostri figli che alla sete si può rispondere in modi diversi, si porranno la stessa domanda.

E a dare risposta, purtroppo, ci penserà la pubblicità!

Visto il tema, questa settimana vi propongo un menu interamente a base d’acqua…contenti?

Scherzo ;P

 

Lunedì

Lasagne di pane carasau con piselli e asparagi al pesto

Insalata di pomodorini, origano, capperi e olive

Con il caldo da poco scoppiato è improponibile sbollentare le lasagne per poi cuocerle in forno. Per fortuna esiste il pane carasau, che funge perfettamente da sfoglia per lasagne!

Alternate strati di pane carasau a strati di besciamella vegetale (pronta, confesso, ho poco tempo in questi giorni), cucchiaiate di pesto, piselli e asparagi a tocchetti sbollentati per qualche minuto. Le lasagne di pane carasau tendono ad abbassarsi in cottura, quindi esagerate pure con gli strati. Terminate con uno strato di besciamella e pesto, e cospargete di lievito alimentare in fiocchi. Infornate a 180°C per 40 minuti, e terminate gli ultimi 5 minuti a 200°C con il grill.

Si accompagna a un contorno fresco, come un’insalata di pomodori datterino tagliati a metà, cipolla rossa se piace, capperi, olive nere e origano.

 

Martedì

Fusilli con pesto alla siciliana

Carpaccio di zucchine alla menta

Se dovessi rinunciare a tutti gli elettrodomestici da cucina tranne uno, non potrei certo separarmi dal frullatore. Si buttano dentro tutti gli ingredienti (in questo caso pomodori, basilico, tofu, noci, olio e sale), si mette in azione. Mentre l’acqua della pasta bolle, ecco pronto il sugo!

Per il contorno che completi il pasto, tagliate le zucchine a rondelle molto sottili (meglio se usate una mandolina), mettetele a marinare in olio, succo di limone, poco sale e pepe. Scolatele, disponetele sul piatto di portata e aggiungete la menta tritata.

 

Mercoledì

Insalata fredda in bicchiere a strati con quinoa e lenticchie

Cioccolatini di fragole

Ho adocchiato questa insalata nel bar di un aeroporto. Era la più invitante di tutte, dai colori brillanti, e un boccone dopo l’altro ho cercato di decifrare la ricetta per proporvela.

Vi serviranno dei bicchieri trasparenti per servirla e credetemi, l’effetto è splendido. Per il primo strato frullate della barbabietola cotta con una cucchiaiata di yogurt di soia e cipollato. Aggiungete la quinoa bianca (Italiana, pensate al’impatto ambientale!), lenticchie rosse e nere cotte condite con olio e basilico. Terminate con uno strato di insalata morbida, anche la rucola strappata grossolanamente con le mani se vi piace.

Servita con uno di quei cucchiai dal manico lungo (mia nonna li usava per la marmellata!) farà un figurone!

Qualunque cosa immersa nel cioccolato fondente fuso e fatta raffreddare diventa un dolce veloce e goloso. Con la loro forma, le fragole si prestano particolarmente.

Abbiamo fatto trenta con un piatto unico gourmet, facciamo trentuno, no?

Se usate cioccolato con la più alta percentuale possibile di cacao è un dolce gratis!

 

Giovedì

Hummus destrutturato con pane di Altamura all’aglio

Melanzane al forno in insalata

Abbiamo appena tessuto le lodi del frullatore, ma se fossimo così pigri da non avere tempo di azionarlo e lavarlo?

Due sono i classici piatti estivi di tradizione mediorientale in crema, l’hummus di ceci e il babaganoush di melanzane.

Oggi li sovvertiremo!

Gli ingredienti rimangono gli stessi, ma vengono assemblati invece che frullati.

Stemperate il tahin con del succo di limone, olio, sale e acqua al fine di ottenere una crema con cui condire i ceci. Completate con del prezzemolo tritato. L’aglio che originariamente si trova nell’hummus, che non sempre piace a tutti, potrà essere sfregato sulle fette di pane tostato.

Arrostite la melanzana a 200°C in forno finché non diventa grinzosa. Fatela raffreddare. Tagliatela a cubetti e condite con olio, aceto, aglio spremuto (chi non possiede uno spremi aglio oggigiorno?) e prezzemolo tritato da prima. In alternativa, se avete della menta in casa, ancora meglio.

 

Venerdì

Involtini primavera con verdure e tofu al forno

Insalata tiepida di asparagi, patate e peperoni con dressing di carota e zenzero

La pasta fillo è un ingrediente versatile di cui ho scoperto l’esistenza da circa un anno. Si trova già pronta nel banco frigo.

Basterà quindi grattugiare a julienne zucchine e carote, saltarle in padella (o meglio, nel wok) con dei cipollotti e dei germogli di soia, aggiungere tofu sbriciolato e una cucchiaiata di salsa di soia. Ecco pronto il ripieno per gli involtini primavera!

Tagliate a metà il foglio di pasta fillo in modo da ottenere dei rettangoli, stendete una cucchiaiata di impasto e ripiegate il tutto in modo da ottenere un involtino. Spennellate gli involtini con olio e infornate 25 minuti a 180°C.

Sbollentate intanto separatamente gli asparagi e le patate, scottate un peperone rosso e uno giallo tagliati a pezzetti in padella con dell’olio. Fate intiepidire le verdure e mettetele in una ciotola, insieme a una manciata di rucola. Preparate il condimento unendo olio, zenzero grattugiato e del succo di carota. Quest’ultimo potete ottenerlo strizzando molto bene delle carote fatte a julienne, quelle degli involtini primavera, per esempio!.