DR SILVIA GOGGI – MEDICO NUTRIZIONISTA

Vi chiederete: cosa c’entra l’ecologia con la cucina?

Siamo oramai alla metà di ottobre e l’autunno è arrivato solo sulla carta. Dove sono gli stivaletti di gomma per saltare nelle pozzanghere dopo un acquazzone?

E i cappotti in cui stringersi mentre si mangiano le caldarroste?

È facile pensare che l’aumento delle temperature che stiamo sperimentando ormai anche sulla nostra pelle, sia un vantaggio. D’altronde chi non vorrebbe passare ancora qualche mese dopo la fine dell’estate al parco a giocare in shorts e maglietta?

La FAO (Food and Agriculture Organization), tuttavia, ci mette in guardia: dobbiamo considerare di spostare i nostri consumi verso un’alimentazione più vegetale se non vogliamo che a causa dei gas serra emessi per produrre alimenti di origine animale la terra innalzi ulteriormente la propria temperatura, con conseguenze per tutti i suoi abitanti.

Nell’ottica di lasciare ai nostri figli il mondo migliore possibile possiamo far sì che almeno un pasto al giorno, la cena che si consuma tutti insieme, abbia un basso impatto sul pianeta, anche scegliendo il più possibile prodotti a km0 e di stagione!

 

Lunedì:

Bulgur con porri e piselli alla curcuma

Insalata di carote e cavolo viola

So già cosa state pensando: ci parli di menu a km0, ma chissà da che località esotica viene questo bulgur!

In realtà altro non è che frumento germogliato (quindi con tutti i nutrienti resi molto più assorbibili!) cotto a vapore, essiccato e poi tritato che si coltiva e produce anche in Italia: leggete sempre le etichette!

I porri tagliati a rondelle saltano in padella per qualche minuto, poi aggiungiamo i piselli surgelati e copriamo con il coperchio, lasciano il fuoco basso per una quindicina di minuti. Prima di aggiungere il bulgur rinvenuto in acqua calda (funziona esattamente come il cous cous), aggiungete ai porri e ai piselli 1-2 cucchiaini di curcuma.

Per l’insalata: tagliate le carote a julienne e il cavolo viola a strisce sottili.

Condite con olio e una spruzzata di limone che metteranno i bambini: il cavolo viola cambierà colore a contatto con l’acido del limone!

 

Martedì:

Polenta di mais con ragù di lenticchie

Cipolline caramellate all’aceto balsamico

Non mi interessa se ci sono ancora 22 gradi, a ottobre si DEVE cominciare a mangiare la polenta!

Il ragù di lenticchie si prepara, come sempre, in due modalità: quella più lunga prevede di cuocere le lenticchie insieme al soffritto di sedano, carota e cipolla per assorbimento, mentre la più breve vuole che le lenticchie cotte vengano aggiunte direttamente nel soffritto insieme al sugo di pomodoro. Anche per la polenta esiste un piano B: la farina per polenta istantanea!

Rimarrà il nostro piccolo segreto 😉

Per le cipolline: fatele cuocere in olio per qualche minuto, sfumate con l’aceto balsamico, aggiungete un po’ (poco!) di zucchero e continuate a cuocere mescolando.

 

Mercoledì:

Avena alla crema di zucca

Ceci in umido con verdure

L’avena non è un cereale solo da colazione: i suoi chicchi sono corposi e piacevoli da gustare anche in zuppe e insalate calde. Faccio cuocere la zucca con olio, cipolla e rosmarino e la frullo direttamente nella pentola dove aggiungerò l’avena cotta. Attenzione: non è una zuppa, ma un’insalata calda di cereali. La crema di zucca non deve essere più dell’avena!

Non vorrei svelarvi tutti i miei assi nella manica questa settimana, ma anche per i ceci in umido c’è un’alternativa al cuocerli per ore insieme a verdure e passata di pomodoro finché l’acqua non si ritira.

Ovvero, cuocere in olio prima il sedano a pezzetti grandi, la cipolla, la carota, alloro e pochissima passata di pomodoro e solo POI aggiungere i ceci già cotti.

 

Giovedì:

Ribollita toscana

Insalata di barbabietola cotta a cubetti e kiwi 

Quale uso migliore per del cavolo nero della ribollita toscana?

Insieme alla verza è un’ottima fonte vegetale di calcio!

Se non vi siete ancora cimentati in cucina con questa ricetta tipica della tradizione, dovete correre ai ripari.

L’ideale sarebbe preparare la prima “parte” la sera prima, così che sia ancora più buona una volta “ribollita”.

In una pentola dai bordi alti mettete sedano, carota e patata a dadini e irrorate di olio: fate cuocere qualche minuto. Aggiungete il cavolo nero e la verza a listarelle, una-due tazze di fagioli cannellini frullati e coprite bene con brodo vegetale. Fate bollire, bollire, bollire e sobbollire per un’ora e mezza, quindi aggiungete altrettanti fagioli cannellini cotti. Fate riposare e dimenticatevene. Un’ora prima di cena, riaccendete il fuoco e portatela nuovamente a bollore, facendola sobbollire finché non si addensa ulteriormente.

 

Venerdì:

Club sandwich con ceci e maionese

Patate speziate al forno 

Il giorno più bello della settimana, quello in cui si sta poco in cucina e si mangia sul divano, è arrivato!

Vi servirà del pancarrè da tostare, dove alternerete strati di foglie di lattuga a strati di ceci schiacciati mescolati con maionese vegetale (poca, pochina, pochetta… massì, è venerdì!).

Se avete tempo, aggiungete anche delle cipolle rosse cotte in aceto balsamico.

Nella mezz’ora che le patate cuoceranno insieme a rosmarino, origano e paprika il vostro panino sarà pronto!