SILVIA GOGGI – MEDICO NUTRIZIONISTA

Vi ho parlato in passato dell’importanza di proporre fin da subito e senza scoraggiarsi piatti che sono – a torto – considerati faticosi da fare mangiare ai bambini, come legumi e verdure. Come abbiamo visto, famigliarizzare sin da piccoli con questi sapori delicati e ricchi di sostanze protettive garantisce che siano poi amati e ricercati per tutta la vita.

Nella vita di tutti i giorni però capita che le nostre migliori intenzioni si scontrino con una bocca serrata e un perentorio “bleah” (senza neanche assaggiare) che non lascia spazio a repliche. Per limitare al minimo il numero di rifiuti categorici ho sviluppato con il tempo alcuni trucchi che condivido con voi, insieme al menu di questa settimana, come sempre a base completamente vegetale!

 

Lunedì:

Spaghetti Lilli e il Vagabondo

Osso di barbabietola

Il trucco n° 1 è molto semplice. Sfruttare lo spirito di emulazione nei confronti dei personaggi preferiti di cartoni animati o libri.

In questo caso le polpette per gli spaghetti sono fatte con lenticchie rosse, noci polverizzate, pomodori secchi lasciati in ammollo e un pizzico di sale. L’impasto deve riposare in frigo mezz’oretta, e farete poi delle palline che spennellerete di olio extra vergine di oliva. Per queste ultime due operazioni sarà divertente, anche se caotico, farvi aiutare! Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti. Lasciatele raffreddare bene prima di tuffarle nel sugo di pomodoro con cui condirete gli spaghetti.

Si possono usare le stesse formine dei biscotti per rendere più accattivante la barbabietola già cotta a vapore, tagliata a fette spesse almeno mezzo centimetro. Nel caso le formine-osso non vi arrivino in tempo con Amazon passate al Piano B. Utilizzare un coltello per creare dei rombi, che diventeranno ‘le medagliette del collare di Lilli, Biagio e dei loro bambini’.

PS: I ritagli di barbabietola conservateli in un contenitore ermetico, ci serviranno venerdì!

 

Martedì:

Sorgo alla crema di porri e mele di Biancaneve

Trenino di fagioli rossi e bianchi

Faccio insaporire i porri con dell’olio in padella, li frullo con il minipimer. Aggiungo la mela tagliata a dadini e il sorgo già cotto, faccio cuocere ancora qualche minuto.

Visto che la mela si aggiunge alla fine, gliela faccio tenere in mano fino all’ultimo, così da creare l’aspettativa di assaggiare un piatto preparato con “la famosa mela di Biancaneve” (trucco n° 2).

Trucco n° 3. I legumi di colori e forme diverse conditi con un filo d’olio e messi in fila come i vagoni di un treno sono irresistibili da acchiappare uno ad uno con la forchetta. Potete aggiungerli a un’insalata verde con una manciata di semi misti, oppure tornare bambini e fare a gara a chi arriva prima a mangiare la carrozza del macchinista.

 

Mercoledì:

Crepes di farina di ceci ripiene di spinaci

Il mio trucco n° 4 è preparare tutto in anticipo. Date ai bambini un piccolo ruolo nella preparazione. Fateli aspettare trepidanti nei pressi del forno e create un’aspettativa esagerata sulla bontà di quel piatto che ‘hanno fatto tutto da soli’.

Prepariamo le crepes. Mettete una parte di farina di ceci e una parte di farina di mais fioretto in una ciotola, aggiungete sale e un cucchiaio abbondante di olio. Mescolando con una frusta aggiungete circa il doppio di acqua. Deve risultare una pastella piuttosto liquida. Con un mestolo versate il composto in una padella antiaderente unta d’olio molto calda e muovetela per far distruibire la pastella uniformemente.Aspettate che si solidifichi la parte inferiore (2-3 minuti circa) e giratela aiutandovi con una spatola.

Quando avrete un numero soddisfacente di crepes, farcitele con spinaci saltati in padella e una crema fatta con anacardi messi a mollo frullati con limone e acqua (ne avevamo già parlato, vero?) e piegatele a metà. Disponete le crepes in una teglia, bagnatele con besciamella vegetale e, ciliegina sulla torta, fate spolverare la frutta secca tritata e il lievito alimentare in fiocchi ai vostri bambini.

Cuocete in forno a 180°C  per una ventina di minuti. In questo lasso di tempo congratulatevi con i piccoli chef per il profumino che si sentirà per tutta la casa: è tutto merito loro!  😉

 

Giovedì:

La pasta con le lenticchie come la fa la mamma di ‘Pinco Pallino’ (sostituire con nome del migliore amico/a del figlio)

I broccoli come quelli dell’asilo

Trucchi n° 5 e n° 6: perché a casa degli amichetti o a scuola i bambini mangiano sempre tutto?

È arrivato il momento di sfruttare questa cosa a vostro vantaggio. La stessa cosa fatta da me o seguendo la ricetta “della mamma di Sempronio, che sta mangiando anche lui proprio questo stasera” ha un sapore completamente diverso!?

Cuocete le lenticchie in 4 volumi di brodo vegetale (= acqua + dado) per una mezz’oretta. Aggiungete due cucchiai di passata di pomodoro, del sedano e una carota tagliati a piccoli pezzi, qualche foglia d’alloro e fate sobbollire ancora per una ventina di minuti. Aggiungete la pasta di piccolo formato et… voilà!

Per i broccoli: sbollentateli in acqua per pochissimi minuti (devono rimanere verdi) e conditeli con un filo d’olio.

 

Venerdì:

Il toast di Masha e le carote del suo amico coniglio

Il trucco n° 7 è quello di spezzare la routine. Perché non fare un picnic sul tappeto della cameretta e mangiare insieme a tutti i peluche e le bambole con un toast ripieno di crema fucsia?

Suvvia, è venerdì!

Il colore di questa crema a me ricorda quell’alimento rosastro non meglio precisato che appare sempre nel cartone di Masha e Orso. Marmellata? Gelatina? Forse è meglio non saperlo.

È velocissima da preparare, basta frullare gli avanzi di barbabietola del lunedì con del tofu e qualche oliva.

Le carote l’ha rubate il coniglio direttamente dal giardino di orso: è un’offerta che non si può rifiutare!

 

Fatemi sapere se hanno funzionato. E scrivetemi i vostri trucchi…non si finisce mai di imparare!

;P