SILVIA GOGGI – MEDICO NUTRIZIONISTA

Perché è un traguardo così importante quando un figlio compie i due anni? Non solo perché rappresenta l’inizio dei terrible two, ma anche perché con la fine del secondo anno di vita termina il periodo di crescita rapida e fabbisogni elevati, che lascerà il posto fino all’adolescenza ad una crescita più regolare.

Come si traduce questo cambiamento per le mamme che cucinano? Almeno per quelle che ci riescono, tra un capriccio e l’altro?!

Nei primi anni di vita un eccesso di fibre può causare sazietà precoce e un sequestro di nutrienti, eventi che mal si sposano con il periodo di crescita a velocità sostenuta. Ma, al compimento dei due anni, la raccomandazione di evitare i cereali integrali e preferire i cereali raffinati decade.

Da questa età in poi è preferibile quindi utilizzare cereali interi, ricchi non solo di fibre, ma anche di antiossidanti, ferro, zinco e vitamine!

Non fate avvenire però questo cambiamento da un giorno con l’altro. Già dai 18 mesi (o prima, o dopo, a seconda del bambino) si può iniziare a proporre talvolta il cereale nella sua forma integrale, per iniziare ad abituare il palato e l’apparato digerente.

Se i vostri bambini hanno un’età in cui sono ancora da preferire i cereali raffinati, o avete ricevuto questa indicazione dal pediatra, basterà sostituirli al corrispettivo integrale che troverete nel menu di questa settimana!

Lunedì

Dahl di lenticchie rosse con riso basmati

Cicoria saltata in padella con aglio e olio

La cucina etnica offre degli ottimi spunti per ricette a base di legumi, l’alimento proteico più economico del mondo.

Avremmo potuto chiamarlo semplicemente zuppa, però se le cose si chiamano con un nome esotico sono sempre più buone! Questo trucco NON vale con i bambini, che amano invece la routine. Per loro la cena di stasera sarà una zuppa.

Soffriggete carota e scalogno tritati insieme allo zenzero (se l’avete in polvere, mettetene di meno perchè più concentrato). Aggiungete le lenticchie, il brodo vegetale a coprire , curry e curcuma. L’acqua si assorbirà e vi lascerà con un cremoso piatto speziato da servire con fette di pane tostato o, come in questo caso, con del riso basmati integrale.

La cicoria ripassata in padella è tutt’altro che esotica, ma come ripeto sempre la nostra tradizione mediterranea per prima è ricca di ricette vegetali deliziose!

Martedì

Gnocchi di patate dolci al pesto di basilico, rucola e tofu

Verza gratinata al forno

Provare a fare gli gnocchi di patate a partire dalle patate dolci invece che dalle patate tradizionali è un’idea che mi stuzzica da un po’.  Tenendo occupati i bambini a smontare l’albero di Natale ho deciso di provarci.

Per gli gnocchi si procede nel solito modo. Lessate la patata dolce, sciacciatela e aggiungete farina e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto lavorabile da cui ottenere dei piccoli gnocchi rotondi.

Il sapore dolce delle patate smorzerà quello forte della rucola, che andrà frullata insieme a basilico, mandorle, noci e olio per fare il pesto.

Gratinare la verza al forno, dopo averla tagliata a listarelle e cotta per meno di dieci minuti al vapore, è un modo per farla apprezzare anche ai più scettici. Prima di infornarla, infatti, l’avrete massaggiata con olio, pangrattato e lievito alimentare!

Mercoledì

Pizza con impasto di ceci agli spinaci e carciofi

Incorporare ceci cotti nell’impasto di pizza e focacce in modo da renderli piatti unici è una pratica che conosco da tempo, ma che non applico quasi mai. Una food-blogger che seguo, Alessandra di MyVegIdea, mi ha dato nuova ispirazione.

Bisogna partire dai ceci cotti frullati, aggiungere farina (nel mio caso kamut e farro integrale), sale, olio, lievito sciolto con poca acqua e zucchero. Aggiungete acqua fino a raggiungere la consistenza del classico impasto della pizza.

Farla lievitare più volte (prima normalmente, poi da stesa nel forno con luce accesa) è la chiave per l’ottima riuscita di qualunque pizza.

I carciofi (surgelati nel mio caso) e gli spinaci completeranno il tutto apportando ferro, calcio e molto altro.

Giovedì

Risotto con cardi e pinoli tostati

Fagioli azuki, broccoli e pomodori secchi

Tagliate i cardi a dadini e cuoceteli con un po’ di brodo vegetale in una padella con il coperchio dove avrete fatto soffriggere uno spicchio d’aglio. Quando sono morbidi, frullateli. Fate il risotto come siete abituati e, pochi minuti prima della fine aggiungete la crema di cardi. Servite il risotto con i pinoli tostati al centro del piatto. Per i risotti utilizzo il riso semi-integrale, che cuoce in una ventina di minuti.

Il secondo è velocissimo: basterà unire ai fagioli azuki (se non li avete già cotti in freezer esistono già pronti) i broccoli sbollentati e i pomodori secchi tagliati in piccoli pezzi.

Venerdì

Frittelle di zucca e farina di ceci

Patate al forno al rosmarino

La prima volta che ho preparato queste frittelle era estate, ed erano fatte con le zucchine. Non c’è motivo di aspettare il caldo per ripetere l’esperimento: ora è la stagione della zucca!

Grattugiate una fetta di zucca a julienne. In una ciotola mettete la farina di ceci, sale, un cucchiaio d’olio e poca acqua. Deve risultare una pastella densa e appiccicosa, quindi aggiungete l’acqua poco alla volta. In confronto alla pastella della frittata di farina di ceci, quella per le frittelle è molto, molto più densa.

A questa pastella quasi solida aggiungete la zucca tagliata a julienne e mescolate. Scaldate dell’olio di semi in una pentola dai bordi alti, e cuocetevi la pastella a cucchiaiate.

Buona settimana!!!