RACHELE CENSI – ODONTOIATRA

Aiuto!!! Mio figlio è caduto e ha battuto la faccia, i denti!!! Cosa devo fare in caso di traumi dentali?

Innanzitutto mantenete la calma e tranquillizzate il bambino.
Se si ha l’impressione che la situazione lo richieda, chiamate immediatamente il medico, il dentista o rivolgetevi al Pronto Soccorso.

In ogni caso, se il bambino lamenta dolore somministrate un analgesico, che permetterà poi di poterlo valutare con maggiore serenità e collaborazione.
Una volta che il bambino si è calmato, guardate con attenzione il viso: quali parti sono state colpite?

Se il trauma ha interessato i tessuti molli (labbra, lingua, guance, gengiva):

Cercate di tamponare la ferita con una garza umida o, nell’emergenza, con un fazzoletto di cotone bagnato con acqua fredda e strizzato.
Se il sanguinamento non si arresta, o se la lesione è molto estesa, rivolgersi al proprio medico o al Pronto Soccorso. Nel frattempo applicate del ghiaccio

Se nel trauma sono stati colpiti anche (o solo) i denti, ecco invece cosa fare:

1. Verificate se i denti sono tutti presenti in arcata o se ne manca qualcuno. Nel caso uno o più denti siano dislocati completamente al di fuori dei loro alveoli, recuperateli e cercate di mantenerli idratati conservandoli in soluzione fisiologica, saliva o latte. Chiamate immediatamente il dentista o recatevi al Pronto Soccorso dove si valuterà il da farsi.TRAUMI DENTALI - RACHELE CENSI

2. Valutate se il bambino fa fatica o ha dolore a chiudere correttamente la bocca. Potrebbe essere dovuto al fatto che i denti si sono spostati dalla loro posizione originaria. Anche in questo caso rivolgersi al dentista o al Pronto Soccorso.

3. Controllate se i denti presenti sono integri. In caso di dente rotto cercate il pezzo mancante, il quale andrà conservato come spiegato sopra e consegnato al dentista. Lo specialista odontoiatra – se possibile- lo reincollerà. Se non si trovasse, sarà importante segnalarlo al dentista, perché a volte il pezzo può rimanere incastrato nei tessuti molli e andrà quindi cercato anche lì.

E’ dunque molto importante non sottovalutare i traumi e sottoporre tempestivamente il bambino ad una visita. Attraverso degli appositi test e delle radiografie il dentista sarà in grado di valutare l’entità dei danni che si sono verificati ed impostare la terapia corretta.

 

Cosa fare nei giorni e nei mesi successivi?

Una volta risolta la situazione di emergenza, bisognerà avere nei giorni seguenti una serie di accortezze:
– pulire i denti (se la situazione lo permette) con uno spazzolino a setole morbidissime
– tenere disinfettata la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di collutorio alla clorexidina 0,12 %
– assumere cibi liquidi o molto morbidi e freschi o tiepidi (frullati, passati di verdura, pure’, gelati..)
– non usare il ciuccio
– tenere le labbra idratate e morbide con un burro di cacao
– segnalare al dentista se compaiono gonfiore, aumento della mobilità, cambiamento del colore o fistole

Tenete presente che gli effetti del trauma possono manifestarsi anche a distanza di molto tempo e possono essere diversi in base alla zona colpita e alla violenza dell’impatto. Pertanto, sarà necessario sottoporsi a dei controlli periodici per tenere monitorata la situazione ed intervenire tempestivamente in caso il decorso subisca delle variazioni.

Bisogna inoltre considerare che a volte ci sono delle situazioni anatomiche di “conformazione del viso”, come malocclusioni o disallineamento dentale, che possono predisporre ad avere con più frequenza problemi di questo tipo. Sarà il dentista che vi sottolineerà eventualmente questa situazione e vi darà indicazioni su come comportarsi.