ROSELLA

L’incontro “SANO E’ BUONO: Consigli e spunti pratici per l’alimentazione dei bambini” presso la ludoteca Doudou è stata l’occasione per ascoltare una volta di più i consigli della Dr.ssa Silvia Goggi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, e assistere alla presentazione della nuova linea Lupilu di prodotti per l’infanzia a marchio Lidl. 

Lidl infatti si apre ai bambini più piccoli inaugurando una offerta di prodotti alimentari bio destinata alla prima infanzia. La Linea Lupilu, che già comprendeva articoli d’abbigliamento, per l’igiene, pannolini, cotton fiocc con bastoncino eco-friendly in carta, ora si arricchisce anche di un’ampia varietà di baby food. La gamma racchiude pappe pronte complete, omogeneizzati di frutta, di carne, di pesce e verdure, semolino e creme multicereali, biscotti. 

TUTTO IL BUONO DEL BIO NELLA NUOVA LINEA LUPILU  TUTTO IL BUONO DEL BIO NELLA NUOVA LINEA LUPILU

 

Lidl è presente in Italia da più di 25 anni e oggi è una realtà nazionale: conta più di 600 punti vendita in 19 regioni d’Italia. Negli ultimi anni ha portato avanti un percorso di profondo rinnovamento che ha visto la completa revisione dell’assortimento di prodotti a scaffale con una netta virata verso il Made in Italy. Attualmente, oltre l’80% dei prodotti è prodotto in Italia.

Anche per i prodotti Lupilu, Lidl ha voluto puntare sulla qualità, non rinunciando ad offrire un prezzo accessibile a tutti. Per produrre la linea baby food Lupilu vengono utilizzati ingredienti di prima scelta e di origine biologica. Infatti su tutte le confezioni è riportata la ‘fogliolina’ della certificazione BIO. 

“L’alimentazione, ciò che mangiamo, è molto importante per la nostra salute. Questo vale anche e soprattutto per i bambini più piccoli”

 – afferma la Dr.ssa Silvia Goggi. 

TUTTO IL BUONO DEL BIO NELLA NUOVA LINEA LUPILU  TUTTO IL BUONO DEL BIO NELLA NUOVA LINEA LUPILU

 

Nel grembo materno il bambino viene alimentato dalla placenta e attraverso di essa comincia a conoscere i cibi che assume la mamma. Nei primi sei mesi di vita poi ci pensa il latte materno ad offrire al bambino tutto ciò di cui ha bisogno. Già in gravidanza e in corso di allattamento è importante seguire una corretta alimentazione per crescere il nostro bambino in salute. In mancanza del latte materno si ricorrerà ad un latte formulato per lattanti. E poi?

 

Quando cominciare lo svezzamento?

“L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’introduzione di un’alimentazione complementare, che completi e non sostituisca l’allattamento, a partire dai 6 mesi di età” – spiega la Dottoressa. “In taluni casi il Pediatra potrà decidere di anticipare lo svezzamento fino a 4 mesi”.

Ma bisogna necessariamente ricorrere ad omogeneizzati e pappe pronte o si possono preparare pasti casalinghi? 

“Il baby food è una comodità. Quando si è in giro o si ha poco tempo per cucinare possono essere una valida opzione. Come tutte le comodità si può decidere liberamente di goderne o di rinunciarvi. Io stessa, tra lavoro e due figli, non rinuncio talvolta alla comodità dell’alimento confezionato o surgelato, ma comunque di qualità. Tutti gli alimenti devono essere scelti facendo attenzione alla loro provenienza, stagionalità e alle modalità di preparazione, al fine di garantire le vitamine e i nutrienti necessari”. 

Ma non possiamo offrire direttamente il cibo solido? Quello che mangiamo noi?

“A 6 mesi il bambino è perfettamente in grado di gestire il cibo frullato o omogeneizzato, di mangiare con il cucchiaino; mentre può trovare ancora difficoltà a gestire il cibo solido. 

Inoltre l’alimentazione del lattante non deve contenere troppe fibre fino almeno all’anno di vita. Pertanto è meglio evitare i cereali integrali (che invece non devono mancare nel piatto degli adulti) ed è meglio passare le verdure e i legumi.”

“Il bambino ha bisogno di molte calorie, al contrario degli adulti ha bisogno di crescere. Di conseguenza la dieta del bambino deve contenere anche un’elevata concentrazione di grassi buoni, che possiamo trovare nell’olio e nella frutta secca.” 

Bio è meglio?

“Nei bambini è ancora più importante che negli adulti preferire i cibi biologici, poiché la loro capacità di metabolizzare ed eliminare le sostanze inquinanti è notevolmente inferiore a quella di un adulto.”  

Cosa bisogna sicuramente evitare?

“Bisogna evitare il miele sotto l’anno di vita, per il rischio di contrarre il botulino e i funghi. Inoltre è bene evitare il sale e non somministrare gli zuccheri semplici quali succhi di frutta, the, bibite gasate etc, che insieme a troppe proteine animali determinano l’obesità nell’individuo adulto.”

Ci fa un esempio di merenda dai 6 mesi in poi?

“Eccola:

  • 80 g di yogurt di soia bianco addizionato con calcio (o vaccino intero bianco)
  • Mezzo vasetto o 40 g di purea di mela e banana
  • Un cucchiaino di crema 100% mandorle

Mescolate tutti gli ingredienti ed offriteli con il cucchiaino. Nei bambini più grandi, dopo gli 8-9 mesi, si possono aggiungere anche uno o due cucchiai di riso o miglio soffiato.”

 

Per approfondire gli argomenti svezzamento e baby food vi consiglio la lettura degli articoli del Pediatra dr. Marco Nuara qui di seguito:

-> Lo svezzamento intelligente

-> Alimentazione nel bambino e baby food

 

 

L’articolo è stato realizzato in collaborazione con Lidl.

Se avete usato i prodotti Lupilu fateci sapere nei commenti come vi siete trovati. Gireremo a Lidl i vostri commenti 😉